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[ lunedì, 19 dicembre 2005 ]//
kenigma // 09:10 // commenti (4) [ venerdì, 09 dicembre 2005 ]// Copio e incollo, nuovamente, da Beppegrillo.it Gli uomini delle caverne
Stefano Benni mi invia questa sua riflessione sugli uomini delle caverne. "Si dicono moderni, ma in realtà vogliono riportare il mondo indietro di milioni di anni. Si distinguono perché si battono minacciosamente il petto gridando lo slogan: “Grandi lavori“. Amano scavare nuove caverne e gallerie per farci passare un supertreno superveloce ma non sanno costruire un normale, decoroso treno per i pendolari. Perché una delle loro paleobugie è questa : una cosa fatta male che va più in fretta è meglio di una cosa fatta bene che va più piano. Stupidi e avidi, pitecantropi e pidueantropi, insistono in un progetto ormai fallito, un modello di sviluppo che non riesce più a progredire, ma solo a riportare indietro la qualità della vita di tutti. Togliamogli dalla bocca questa bugia. Arretrato è chi sceglie il progetto che piace agli affaristi e ai mafiosi. Fare il ponte di Messina è una cazzata ducesco- neroniana. Vendere un biglietto dove è segnata un’ora in meno da Milano a Napoli e poi fare tre ore di ritardo, è un vecchissimo trucco. Emmenthal Lunardi non è moderno, gli appalti agli amici sono vecchi come il mondo. Ed è vecchio opportunismo essere un giorno europeista e un giorno devoluzionista. Saper riconoscere i punti critici della storia, quella dove il progresso si incrina e si rompe, è opera di alta ingegneria. I vecchi cavernicoli almeno avevano un alibi: dovevano imparare tutto ogni giorno. Questi invece non hanno imparato e capito un c...o. Continuano a fare miliardi con la spremuta di dinosauro, il petrolio preistorico, e non glie ne frega niente di pensare a cosa accadrà quando sarà finito. E adesso, pitrecantropi onorevoli e/o affaristi, andate pure nel vostro ristorante preferito a mangiare la tartare di mammuth, a parlare di dividendi, a far bancarotte e speculazioni. Chiamatevi col vostro nome: siete uomini delle caverne quotati in borsa, negli ultimi anni avete scavato un tunnel , e adesso non sapete come uscirne. Usate pure la clava e il manganello , ma non dite che è in nome del progresso." Stefano Benni, il lupo. kenigma // 13:18 // commenti (2) [ martedì, 06 dicembre 2005 ]// Hola…ieri ho trascorso la prima parte del pomeriggio davanti alla tv. Fatto insolito, nn lo faccio mai, dato che per quell’ora la tv nazionale pullula solo di programmi tanto stupidi quanto banali, creati con lo scopo di “intrattenere”, leggi “istupidire”, gli spettatori. Fortunatamente però ho trovato valide alternative sul satellite.
La prima è stata quella di un documentario trasmesso da History Channel, che parlava della sparizione di una grande imbarcazione inglese, la “Embedery”. Questo gigantesco cargo aveva smesso di dare notizie di sé dopo essere stato investito da una violenta tempesta tropicale, nel 1980. L’ipotesi dell’affondamento non veniva caldeggiata dalle autorità, in qnt l’imbarcazione era stata creata per sopportare anke tempeste del genere.. Poco tempo dopo però, alcuni studi resero quest’ipotesi quasi una certezza. Si scoprì infatti che le navi gemelle della “Embedery” presentavano un grave difetto strutturale: quando troppo sollecitata, una parte dello scafo, detta “Frame 65”, tendeva a deformarsi eccessivamente, sino a cedere del tutto. In seguito alla rivelazione, venne finanziata una precisa ricerca sottomarina, che scovò lo scafo dell’imbarcazione a circa 4 km di profondità ,proprio nel punto dove si pensava fosse affondata. Tutto questo, dopo oltre 18 anni. Bè, ho riassunto il tutto, ma devo dire che la storia raccontata con immagini e filmati era molto appassionante..
E ora veniamo alla seconda alternativa, quella che mi ha tenuto incollato al divano : “Tupac-Resurrection”.
Inizia con una scena che rievoca la sua morte: una serie di 5 spari, a cui segue la “sua” voce, con una riflessione sul valore della vita e della morte. Dopodiché, comincia un riepilogo della sua esistenza.
Nato da genitori molto attivi politicamente e socialmente, entrambi appartenevano alle “Pantere Nere”, 2pacriceve il nome di Tupac Amaru Shaker, come un famoso capo tribù sudamericano. La sua infanzia è travagliata, la madre lo trascura spesso e il patrigno, un gangster, è sempre lontano. Il piccolo trascorre dunque il suo tempo davanti alla tv, guardando il mondo attraverso quella finestra. È taciturno, legge molto e scrive quotidianamente, aggiornando il suo diario. Crescendo comincia a interessarsi al mondo dello spettacolo, da cui è attratto. Dopo il licenziamento della madre, la famiglia si trasferisce a Baltimora, dove la signora Shaker trova un nuovo impiego e più tempo da dedicare a suo figlio, che intanto comincia a frequentare una scuola d‘arte dove apprende discipline come ballo, poesia, recitazione.. 2pac comincia a trovarsi sempre più a suo agio sopra il palco, ma non riesce a ultimare gli studi. Prende però una importante decisione: guadagnarsi da vivere facendo rap. Comincia a collaborare con artisti locali, sino a venire scritturato dalla “Digital Underground”, piccola etichetta di proprietà di Shock G. Grazie a un inatteso colpo di fortuna, la sua demo finisce tra le mani di un boss della “Interscope Records”, che decide di produrlo. 2pac esce con il suo primo lavoro, “2pacalypse”, il quale si rivela un grande successo. L’album parla di tematiche legate al mondo giovanile, droga, soldi, istruzione mancata, ragazze madri, e lo proietta alto nella classifica di vendita. La popolarità, e i temi scottanti toccati, lo rendono un personaggio scomodo. Iniziano i primi problemi con la polizia. Mentre attraversa una strada, viene fermato da due sbirri e malmenato, senza un motivo concreto. Fa causa, vincendola e venendo risarcito, ma questo sarà solo il primo di una lunga serie di processi.
Prende quota anche la sua carriera da attore. Compare nei film “Juice” e “Poetic justice”, ricevendo ottime recensioni dalla critica. Decide di usare la popolarità acquisita per diffondere il suo credo: crea “Thug Life”, una associazione con ideali precisi, che punta a migliorare lo stile di vita dei neri, troppo spesso poveri e maltrattati, con iniziative a loro favore. Attorno a lui, nonostante l’impegno profuso, crescono disappunto e censura. Solo pochi lo ascoltano, gli altri temono un rinvigorirsi della protesta, in particolare le autorità pubbliche; hanno paura del potere nero.
Durante un’uscita in libertà provvisoria, è vittima di un attentato, un tentativo di rapina. Viene colpito da 5 colpi di pistola: 2 alle gambe, 2 alla testa, 1 a una mano. Nel fattaccio è coinvolto anche Nothorius B.I.G., detto Biggie, ex “fratello” di Pac. La situazione comincia a prendere una brutta piega: “pac e Biggie sono membri di due fazioni rivali, West Coast e East Coast. L’atmosfera si scalda, Shakur comincia a ricevere minacciose telefonate anonime.
Suge Knight, proprietario della Death Row Records, versa una cauzione di 1,4 milioni di dollari per la sua scarcerazione. 2pac esce di galera e firma un contratto con la sua casa discografica, dove trova Dr Dre e Snoop Dogg. Con loro firma grandi successi come “California Love” e “2 americans most wanted”, che lo portano alla candidatura per 1 Grammy Awards.
Ha ancora problemi con la giustizia, a causa di una rissa in cui è coinvolto anche il suo boss, Suge Knight. Il suo futuro si fa sempre più nero.
Una notte, mentre và via da un incontro di boxe, la macchina nella quale lui e Suge viaggiano è affiancata da un’altra vettura. Una pioggia di proiettili si riversa sui due. Pac è centrato più volte, Knight solo sfiorato. Shakur viene soccorso immediatamente, ma le sue condizioni paiono gravissime. Ha ferite su tutto il corpo, In particolare sul torace. È sottoposto a vari interventi chirurgici, gli viene asportato il polmone destro. Ma non basta.
Alle ore 16.03 del 13 settembre 1996 , a soli 25 anni, Tupac Amaru Shakur muore.
Non si saprà mai chi siano realmente i suoi assassini, quel che si sa è che si tratta di una grossa perdita per il mondo della musica, e non solo.
Tupac non c’è più. Ma non muoiono i messaggi che ci ha lasciato..
Consiglio questo documentario a tutti gli appassionati di Hip hop e non…Bello davvero. Peccato non ci fosse l’audio in italiano, lo si segue con i sottotitoli, ma almeno si preserva l’originale voce del rapper. kenigma // 18:56 // commenti (4) [ domenica, 04 dicembre 2005 ]// Copio & incollo da Beppe Grillo.it.. Siamo sempre in emergenza cibo con il caso della Tetra Pak ed il colorante passato nel latte. La contaminazione delle confezioni Tetra Pack non coinvolge solo la Nestlè. L' Onlus 'Fare Verde' denuncia che i contenitori sotto accusa non sono usati solo dalla Nestlè, ma da molte aziende, e bloccarli svuoterebbe i supermercati. Una indagine seria potrebbe mettere in discussione il confezionamento dei prodotti alimentari in Europa. Nella valutazione del rischio c'è la sterilizzazione del prodotto nella catena lavorativa. In questo caso, trattandosi di cessione, si dovrebbe tenere il prodotto per alcuni giorni ed andare a controllare cosa passa all'interno. Dal Portogallo all'Uzbekistan tutti i ministri della salute e dell'ambiente ammettono che i nostri bambini sono più ammalati di quelli di 50 anni fa. Le allergie al cibo sono all'ordine del giorno. I tumori nei bambini aumentano ogni anno dello 0.8% dal 1963 al 2003. La maggior parte delle addizioni al cibo non è necessaria e nessuno ne ha ancora valutato la portata. E’ in commercio il pomodoro in scatola cinese. La cremazione in alcuni Paesi costa tantissimo perché hanno appurato che il corpo è diventato un rifiuto tossico nocivo. Siamo pieni di cadmio, piombo, conservanti, nichel, osmio. Però c’è un vantaggio, se ti seppelliscono ti conservi come i vampiri. |
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