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[ mercoledì, 30 novembre 2005 ]// Hola.. i miei post stanno diventando sempre più occasionali, ma in qst xiodo ho pc tempo da dedicare al blog..cmq..
In questi giorni stò ascoltando in anteprima alcune tracce del nuovo album dei Korn, “See you on the other side”grazie a degli mp3 clandestini passatimi da un amico..
I pezzi in questione sono : “Too late i’m dead”, ”Hypocrites”, “Souvenir of sadness”, “Throw me away”, “Liar”, “Eaten up inside”, “Twisted transistor”, “Appears”. A primo ascolto sono rimasto un po’ sorpreso, tutti i pezzi presentavano ampio uso dell’elettronica, nessuno escluso. Un fatto che mi ha lasciato spiazzato, sapevo di questa svolta, ma non pensavo sarebbe stata così massiccia e repentina, speravo ci fosse ancora lo spazio per qualche song alla “Ball Tongue” o “Good god”, ma forse era chiedere troppo..
Le prime canzoni ascoltate denotano un grande lavoro di produzione, si sente che si sono dati veramente da fare, ma sembra manchi quella violenza che i Korn ci sanno dare, e che noi ascoltatori ormai attendiamo e pretendiamo.. Sembra, perché alla lunga questa riemerge, era stata solo messa temporaneamente da parte. Ecco infatti che un po’ di pura cattiveria arriva in “Too late i’m dead”, come attraverso uno spiraglio. Dopo le frasi sussurrate di Johnathan, c’è lo spazio per un ritornello urlato e disperato. La song intera è attraversata da suoni elettronici particolari, che riempiono il tutto. Schema simile quello seguito da “Hypocrites”, che dopo una lunga intro di effetti apre a un sound più ruvido, con riff taglienti affiancati dalla voce, tanto poderosa quanto delicata. C’è poi “Souvenir of sadness”, che comincia con una chitarra bassissima, dal suono cupo. La voce è ricca di effetti, delle eco strane, mentre anche qua latita il suono del basso sporco e metallico di Fieldy, ormai solo un lontano miraggio. “Throw me away” attacca invece con un semplice giro di batteria elettronica,accompagnata da numerosi suoni. Un pezzo calmo, che ricorda molto le atmosfere di “Issues”.
Si inizia con “Liar”. Dal primo secondo si parte con un assalto correttivo di tutti gli strumenti, a seguire un riff di chitarra “korniano” al 100%. L’ingresso della voce è accompagnato da basso e batteria, mentre il volume della chitarra si abbassa improvvisamente, per poi riprendere vigore. Bello anche il ritornello, molto orecchiabile, che al secondo “giro” sfocia in una serie di versi gutturali, degni della migliore “Twist”. Ecco i vecchi fottutissimi Korn. Il pezzo in sé termina al minuto 03.35, ma prosegue per altri 50 secondi con un vai e vieni di suoni elettronici, tra i quali si ergono in lontananza le note di una cornamusa… C’è poi “Eaten up inside”. Ltacco di questo pezzo è mostruoso, potentissimo, da assaporare con il volume al massimo. I suoni sono ruvidissimi, ma a essi si contrappone la pulitissima doce di Kohn, che arriva sino a un ritornello molto particolare, in cui c’è uno stop di tutti gli strumenti che dno campo libero al cantante. “Eaten up inside, let me die, go away…”. Parole tristissime per un pezzo che probabilmente, a mio modesto parere, figurerà tra i migliori del cd. La song prosegue poi uguale sino al minuto 02.20, quando si registra un cambio totale, con una batteria in crescendo che, accompagnata dalla chitarra, aumenta di potenza esplodendo in una parte cattivissima, solo strumentale, dove tra riff e doppio pedale si inserisce, anche qua, un particolare suono elettronico. Il tutto dura pochi secondi, il tempo necessario perché dal vivo si scateni sicuramente un devastante pogo.. Il pezzo poi vede isi della voce, sino a chiudere la canzone. La track seguente è “Twisted transistor”, singolo che anticipa l’album e di cui è possibile vedere il video. Un pezzo con atmosfere iniziali molto industrial, dove la batteria accompagna diligentemente l’insieme e il basso finalmente si discosta dai riff di chitarra, con un giro autonomo. La song è satura di effetti di vario tipo, è un campionario intero di musica elettronica. Cmq, tutto sommato è carina, accattivante.. Forse troppo, ma non per nulla è il singolo che deve trascinare l’album… Per concludere, l’ultima delle tracce a mia disposizione è “Appears”. Anch’essa inizia con molti effetti a fare da sfondo musicale alla chitarra, per seguire poi il cantato. Pesantissima, a tratti, la parte che precede il ritornello, che a mio parere ricorda molto il sound di “Untouchables”. Dunque… Aspetto con ansia di poter ascoltare interamente il nuovo lavoro, consapevole del fatto che sarà un album ampiamente rivoluzionario, sicuramente il più alternativo da loro prodotto, a causa in particolare dell’onnopresenza di suoni elettronici, coi quali è stato creato un connubio piuttosto efficace. Sembra chi i produttori scelti, “Matrix” e “Atticus”, due personaggi con alle spalle lavori prettamente pop (tra cui la produzione di album per Avril Lavigne), siano riusciti a fare un buon lavoro, amalgamando le loro idee e i loro suoni con quelli dei Korn. Un album, “See you on the other side”, che ha fatto di necessità (compensare la partenza di Head) virtù, cercando di creare qualcosa di nuovo, particolare, che riuscisse a colpire il pubblico, ed è indubbio che questo lavoro ci riesca. Favorevolmente o meno. kenigma // 20:05 // commenti (2) [ martedì, 22 novembre 2005 ]// Salve... Ecco qua un breve commento su chi ha fatto dell' indeterminatezza e della contraddizione la sua bandiera.. Stà a chi legge capire di chi si tratti, tanto x evitare di farci abbindolare ancora.. SANTO "Ma presidente è impozzibile, non ci sono i soldi" "Non avete capito .... avevo detto per tutti gli sfrattati ...." "Ma Presidente, la gente ha cominciato a non pagare più gli affitti per farsi sfrattare!" va bè..rendiamo un pò + facile la cosa con un'illustrazione.. La demagogia paga, ma non è difficile comprendere la vera realtà dei fatti..
kenigma // 19:25 // commenti (1) [ lunedì, 21 novembre 2005 ]// Hola..posto un'interessante intervento di Beppe Grillo,tratto dal suo sito beppegrillo.it Quando compriamo una rivista dobbiamo eliminare la plastica esterna, gli inserti pubblicitari, le cartoline, i buoni sconto. E gli spazzini, lo smaltimento dei rifiuti, tutti gli impiegati delle aziende municipali per la nettezza urbana sono pagati da noi, non dall’Espresso o da Panorama. Ma le riviste sono solo un esempio. Ogni volta che facciamo la spesa dovremmo ragionare sull’inquinamento e sul degrado che produciamo. Sovvenzioniamo miniere, petrolio, trasporti. kenigma // 13:05 // commenti (5) [ giovedì, 17 novembre 2005 ]// Hola..Ecco qualche parola dedicata alla scena musicale locale..Chi conoscesse già i Marudowe, o volesse sentirli per la prima volta, può ascoltare due loro nuovi pezzi cliccando sul link qua a destra.. Se vi piace il NU metal, magari con qualche venatura Hard-core, fatelo subito..
kenigma // 11:18 // commenti (3) [ venerdì, 11 novembre 2005 ]// Hola.. Mercoledì 9 novembre Forza Italia, il partito del premier Silvio Berlusconi, ha organizzato al palazzo dei congressi di Roma una grande manifestazione, la prima festa delle libertà. Un incontro per condannare l’ oppressione della dittatura e dei regimi totalitari, che soffocano il libero cittadino. Un’ occasione positiva, è sempre bene parlare di quanto sia sbagliato permettere a un oppressore di detenere il potere, esercitando di fatto una violenza nei confronti del popolo. Non esiste una dittatura giusta, sia questa dettata da un’ideologia o da meri interessi economici, e sia essa tedesca, cilena, africana, russa, spagnola, cinese o .. italiana. Già, perché anche l’Italia, sfortunatamente, ha sperimentato sulla sua pelle cosa significhi avere un dittatore. E qua, riferendoci alla manifestazione dei forzisti, spunta un MA.. C’è un ma, bello grande. I manifesti pubblicitari dell’evento recavano un’iconografia speciale, delle foto che raffiguravano 5 grandi dittatori : Hitler, Stalin, Fidel Castro , Saddam Hussein e Bin Laden.
Ma..? Non manca qualcuno? Eppure siamo in Italia, conosciamo bene ciò che è successo nel ventennio fascista. Era salito al potere un certo Benito Mussolini, capace, dopo una ascesa rapida e fisica, di detenere tutto il potere nelle proprie mani. E una volta che il potere viene così accentrato, e dipende dalle decisioni di una singola persona, nasce una dittatura. È questo il nome giusto, è così che viene ricordato il periodo fascista. Dunque, perché non comprendere anche il Duce, e inserire la sua foto tra i grandi dittatori? Avrebbe avuto più senso di quella di Bin Laden, e il popolo italiano avrebbe compreso meglio. Perché non sono tutti così stupidi da credere che, smettendo di parlarne, il duce cessi di essere un dittatore. Quello che è successo sta sugli annali di storia, sulle enciclopedie e nella memoria degli anziani.
Mussolini fece uccidere il segretario socialista Matteotti, colpevole di avere denunciato irregolarità nelle elezioni. Il duce si prese l’intera responsabilità dell’accaduto, proclamando la volontà di eliminare ogni forma di democrazia esistente. Mussolini promosse l’attività degli squadroni fascisti, truppe armate con il compito di intimorire la gente e identificare gli oppositori. Gli avversari politici del fascismo che più si mettevano in vista venivano aggrediti a colpi di arma da fuoco, oppure bastonati con i manganelli, o ancora costretti con la forza a umiliarsi bevendo interi bicchieri di olio di ricino, un fortissimo purgante. Nella sola pianura padana, nei primi sei mesi del 1921, gli attacchi operati dalle squadre fasciste furono 726. Mussolini nel 1925 soppresse la libertà di stampa. I giornali per continuare a lavorare dovevano allinearsi alle posizioni del regime. Mussolini proclamò il divieto allo sciopero e annullò la libertà di associazione. Mussolini con la legge del 24 dicembre 1925 assunse il nome di Capo del Governo. Doveva dare conto delle sue azioni non più al potere legislativo, al Parlamento e dunque ai cittadini, ma solo al Re. Mussolini con le leggi fascistissime determinò la fine del sistema parlamentare. Sciolse tutti i partiti antifascisti, giudicati illegali. Chiunque si fosse opposto al regime sarebbe stato giudicato da un tribunale speciale ed inviato al confino. Mussolini sposò in pieno le leggi razziste di Adolf Hitler, facendo identificare e arrestare il maggior numero di ebrei presenti in Italia,come testimoniano i centri per lo studio del problema ebraico creati già nel 42 a Trieste, ad Ancona, a Milano, a Firenze. Mussolini garantì le scorte militari ai treni che dall’ Italia deportavano gli ebrei catturati nei campi di concentramento, come Auschwitz. …. Gli estremi, fascismo, nazismo o comunismo che siano, sono sbagliati, spesso utopistici, e vanno condannati. Non bisogna dimenticare,per evitare che riaccada. Ricordiamo, sempre.
kenigma // 15:26 // commenti (3) [ mercoledì, 09 novembre 2005 ]// hola..in qst periodo sono un pò occupato, non trovo il tempo per postare qualcosa di interessante o divertente... Mi affido ancora alle foto stupide.A tutti i papà del mondo... With me,
kenigma // 19:04 // commenti (5) [ giovedì, 03 novembre 2005 ]// Ecco alcune considerazioni di Stefano Benni sul cavaliere.. da beppegrillo.it "Il presidente Silvio non voleva la guerra in Iraq ma Bush non gli ha dato retta. Il presidente del consiglio o è un ipocrita, o non conta un c…o."
kenigma // 23:07 // commenti (5) [ mercoledì, 02 novembre 2005 ]// in mancanza di altro..posto la foto di 2 conigli alternativi..
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